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L'Astronomia

“Uscite” astronomiche 2014:

  • Sabato 9 agosto con inizio alle ore 21,30 “Notte Bianca – Notte di Stelle” (Piazzetta dei Fornelli - Volterra), osservazione e proiezione di diapositive;
  • Domenica 10 e Lunedì 11 agosto ore 21,30 “Tra Cielo e Terra”, osservazione con i telescopi dalla Rocca Sillana (Pomarance). Prenotazione obbligatoria al num.: 0588-62381. Collaborazione con Officina Papage;
  • Martedì 12 agosto ore 21,30 all’Osservatorio Astronomico di Volterra l’osservazione per le “Lacrime di San Lorenzo” (Perseidi);
  • 31 agosto - 7 settembre 2014, 33° Mostra Internazionale: “Colori e Forme nell’Infinito” nella Saletta di Via Giusto Turazza (Volterra);
  • Sabato 14 settembre dalle ore 21,30 durante la “Notte Rossa” osservazione con i telescopi (Piazzetta dei Fornelli - Volterra), osservazione e proiezione di diapositive;

L'astronomia è la scienza che studia i corpi celesti sotto molteplici aspetti, dividendosi in varie branchie: l'astronomia sferica (o di posizione) studia la posizione degli astri sulla volta celeste registrando e prevedendo i loro movimenti; la meccanica celeste tratta il moto degli astri secondo la Gravitazione Universale di Newton e la meccanica relativistica.

L'Astronomia descrittiva descrive la superficie dei corpi celesti osservabili direttamente o con i telescopi (come il Sole, la Luna e i Pianeti); la pratica applica il moto e la posizione dei corpi celesti alla misura del tempo e determina le coordinate geografiche di un punto sulla superficie terrestre (in essa rientra anche l'astronomia nautica).

L'astrofisica estende ai corpi celesti le leggi della fisica sviluppando nuove ipotesi; la cosmologia studia l'origine, l'evoluzione e la struttura dell'universo; infine la radioastronomia studia il cosmo attraverso le onde elettromagnetiche.

Qual è 'l geomètra che tutto s'affige per misurar lo cerchio, e non ritrova, pensando, quel principio ond'elli indige, tal era io a quella vista nova: veder voleva come si convenne l'imago al cerchio e come vi s'indova; ma non eran da ciò le proprie penne: se non che la mia mente fu percossa da un fulgore in che sua voglia venne. A l'alta fantasia qui mancò possa; ma già volgeva il mio disio e 'l velle, sì come rota ch'igualmente è mossa, l'amor che move il sole e l'altre stelle.

Paradiso Canto XXXIII - Dante Alighieri



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