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Category Archives: Pianeti

Una nicchia di vita su Titano

Su Titano, il maggiore dei satelliti di Saturno, è stato individuato un lago di metano puro, allo stato liquido, ricoperto da una pellicola di materiali organici.

Sostanze di questo tipo, in condizioni termiche diverse, potrebbero aver avuto un importante ruolo nell’origine della vita sulla Terra.

Ecco alcune analogie tra il nostro pianeta e Titano:

  • atmosfera densa costituita prevalentemente di azoto (80% sulla Terra, 95% su Titano)
  • su Titano manca l’ossigne (presente invece sulla Terra al 20%)
  • Etano e metano alla temperatura superficiale di Titano hanno un comportamento analogo a quello dell’acqua sulla Terra: sono presenti allo stato solido, liquido e gassoso.

La luna di Makemake

Il pianeta nano Makemake (1400 Km di diametro e situato oltre l’orbita di Nettuno) ha una piccola luna di 160 km che gli ruota intorno.

Questa completa un’orbita intorno al pianeta nano in circa 12 giorni ad una distanza di 21.000 km.

Makemake compie una rivoluzione intorno al Sole in circa 310 anni (terrestri) ad uan distanza tra 38-40 UA (1 UA è 150 milioni di Km) ed il suo nome è quello di una divinità del popolo dell’Isola di Pasqua.

Tutti i pianeti nani della Fascia di Kuiper (Plutone, Eris, Haumea, Makemake) hanno almeno un satellite che ruota intorno a loro; il quinto pianeta nano, Cerere (appartenente alla Fascia degli Asteroidi, situata tra Marte e Giove) non ha nessuna compagnia di nessun satellite.

 

Mercurio transita davanti al Sole – 2016

Il 9 maggio 2016 si verifica per questo anno il fenomeno astronomico più rilevante: il transito di Mercurio davanti al Sole. Mercurio, fra tutti i pianeti quello più vicino al Sole, oscurerà una minuscola parte della sua superficie passandoci davanti ed interponendosi tra noi e la nostra stella. Per effetto delle minuscole dimensioni e delle enormi distanze, Mercurio non riuscirà assolutamente a coprire tutta la superficie solare, come avviene invece per la Luna durante le eclissi di Sole.

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New Horizon avvista Plutone

La sonda New Horizon (NASA) si trova a poco più di un mese dal farci vedere le prime immagini del lontano Plutone. E’ la più veloce sonda automatica mai lanciata nello spazio: nove anni per percorrere 4,8 miliardi di km.

Con il sorvolo di Plutone, il prossimo 14 luglio, e delle sue lune (fino a questo momento 5), sarà completata la ricognizione iniziale del Sistema Solare “classico” (formato da 9 pianeti). La sonda studierà inoltre Read more →

Quanto ghiaccio su Marte

Uno studio recente ci dice con buon affidabilità, per la prima volta, quanta acqua congelata sia presente su Marte, il “pianeta rosso”.

Gran parte delle calotte polari sono composte da “ghiaccio secco”, ossia anidride carbonica allo stato solido, ma non acqua!! Read more →

Ganimede: un oceano salato

Il telescopio Hubble ha confermato l’ipotesi di un oceano di acqua salata sotto la superficie ghiacciata di Ganimede (satellite più grande di Giove).

L’oceano sotterraneo di Ganimede conterrebbe più acqua di tutti i mari e di tutti gli oceani terrestri. Ma come è stato “scoperto” questo grande oceano su ganimede?

Grazie all’osservazione, da parte del telescopio Hubble, delle aurore nell’emisfero nord e sud di Ganimede. La loro forma e la loro distribuzione è dovuta Read more →

La Terra è più vecchia di 60 milioni di anni

A rivelare l’età della Terra sono state le ‘firme del tempo’, ossia i cambiamenti nelle proporzioni dei diversi gas che sopravvivono dai tempi della Terra primordiale. E’ stato analizzato il gas xeno Read more →

Stelle che “mangiano” i loro pianeti

Alcune stelle possono inghiottire i pianeti rocciosi del proprio sistema planetario. Questi (come Mercurio, Venere, Terra e Marte), tendono a formarsi vicino alla stella madre, mentre i giganti gassosi (come Giove, Saturno, Urano e Nettuno) nella periferia più fredda del sistema planetario.

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Coltivare frutta su Marte? Non è possibile

Datemi Marte e ci coltiverò frutta e verdura: al di là delle difficoltà pratiche, come il trasporto di infrastrutture e uomini sul pianeta rosso, conoscenze e tecnologie per trasformare il terreno arido di Marte in campi coltivati esistono. A spiegarlo è Giacomo Pietramellara, chimico agrario dell’università di Firenze. L’idea è creare enormi serre, isolate dall’ambiente esterno, ma che potrebbero dare cibo a una colonia umana.

Kepler ha scoperto altri pianeti!!

Sono 833 i nuovi pianeti scoperti dal telescopio spaziale Kepler che potrebbero ospitare forme di vita. L’annuncio arriva dalla seconda Kepler Science Conference tenutasi a Moffett Filed, California, con la NASA che ha fatto un bilancio delle osservazioni effettuate dalla missione che, seppur pensionata causa il malfunzionamento del sistema di stabilizzazione per individuare gli esopianeti, continua a far parlare di sé grazie alla grande mole di dati raccolti dopo il lancio avvenuto il 9 marzo 2009 per analizzare se nello spazio esterno ci fossero pianeti abitali o con caratteristiche simili alla Terra Read more →