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Category Archives: Sistema Solare

Una nicchia di vita su Titano

Su Titano, il maggiore dei satelliti di Saturno, è stato individuato un lago di metano puro, allo stato liquido, ricoperto da una pellicola di materiali organici.

Sostanze di questo tipo, in condizioni termiche diverse, potrebbero aver avuto un importante ruolo nell’origine della vita sulla Terra.

Ecco alcune analogie tra il nostro pianeta e Titano:

  • atmosfera densa costituita prevalentemente di azoto (80% sulla Terra, 95% su Titano)
  • su Titano manca l’ossigne (presente invece sulla Terra al 20%)
  • Etano e metano alla temperatura superficiale di Titano hanno un comportamento analogo a quello dell’acqua sulla Terra: sono presenti allo stato solido, liquido e gassoso.

La luna di Makemake

Il pianeta nano Makemake (1400 Km di diametro e situato oltre l’orbita di Nettuno) ha una piccola luna di 160 km che gli ruota intorno.

Questa completa un’orbita intorno al pianeta nano in circa 12 giorni ad una distanza di 21.000 km.

Makemake compie una rivoluzione intorno al Sole in circa 310 anni (terrestri) ad uan distanza tra 38-40 UA (1 UA è 150 milioni di Km) ed il suo nome è quello di una divinità del popolo dell’Isola di Pasqua.

Tutti i pianeti nani della Fascia di Kuiper (Plutone, Eris, Haumea, Makemake) hanno almeno un satellite che ruota intorno a loro; il quinto pianeta nano, Cerere (appartenente alla Fascia degli Asteroidi, situata tra Marte e Giove) non ha nessuna compagnia di nessun satellite.

 

New Horizon avvista Plutone

La sonda New Horizon (NASA) si trova a poco più di un mese dal farci vedere le prime immagini del lontano Plutone. E’ la più veloce sonda automatica mai lanciata nello spazio: nove anni per percorrere 4,8 miliardi di km.

Con il sorvolo di Plutone, il prossimo 14 luglio, e delle sue lune (fino a questo momento 5), sarà completata la ricognizione iniziale del Sistema Solare “classico” (formato da 9 pianeti). La sonda studierà inoltre Read more →

Ganimede: un oceano salato

Il telescopio Hubble ha confermato l’ipotesi di un oceano di acqua salata sotto la superficie ghiacciata di Ganimede (satellite più grande di Giove).

L’oceano sotterraneo di Ganimede conterrebbe più acqua di tutti i mari e di tutti gli oceani terrestri. Ma come è stato “scoperto” questo grande oceano su ganimede?

Grazie all’osservazione, da parte del telescopio Hubble, delle aurore nell’emisfero nord e sud di Ganimede. La loro forma e la loro distribuzione è dovuta Read more →

Luglio: il mese delle comete

Luglio sarà il mese delle comete, oltre all’inizio dello sciame meteorico delle stelle cadenti: le Perseidi.

Luglio sarà il mese ideale per dedicare le serate ad osservare meraviglie celesti: complice non soltanto il clima, finalmente caldo, ma soprattutto la fortunata combinazione di ben due comete che si mostreranno nel firmamento, anche senza l’ausilio di strumenti particolarmente sensibili. La volta stellata inizia la sua preparazione per agosto, quando le stelle cadenti più spettacolari solcheranno le notti.

Potrebbe essere invece sufficiente un piccolo binocolo Read more →

Cometa Ison disintegrata dal Sole

La storia a puntate della Cometa Ison potrebbe essere giunta alla tragica conclusione. Le ultime osservazioni fanno pensare che non abbia retto all’incontro con il Sole, rendendo la luminosità dei residui meno brillanti. Read more →

La Ison é sopravvissuta

Ison potrebbe aver superato l’infernale giro di boa intorno al Sole. Questo il risultato dall’analisi dell’agenzia spaziale USA, che indica una parte del nucleo (forse) intatto. Almeno una piccola parte del nucleo sembra essersi salvata, in quanto si comporta come una cometa, e non quel che resta di essa. Read more →

ore 15,15 – La ISON, si è disintegrata? ….il video!!

La cometa ISON e il suo passaggio al perielio (il punto più vicino al Sole), rimangono ancora un mistero. Qui accanto potete osservare l’ultima foto (delle 13.30 ora italiana) dagli strumenti di SOHO. Rimane qualche cosa della cometa ma non è chiaro di che cosa si tratti. Secondo l’esperto di comete dell’Esa Gerhard Schwehm, sembrerebbe che il nucleo si sia quasi Read more →

ore 9.55 – Nessuna traccia della Cometa Ison

E’ fortissimo il sospetto che la cometa Ison non sia sopravvissuta nel passaggio ravvicinato al Sole. Le immagini inviate a Terra dai telescopi spaziali puntati sul Sole non segnalano la presenza di alcun oggetto simile ad una cometa integra. In particolare l’osservatorio solare Soho (Solar and Heliospheric Observatory) della Nasa mostra emergere dal disco del Sole un’immagine dalla quale si potrebbe dedurre che la cometa sia stata polverizzata.

Coltivare frutta su Marte? Non è possibile

Datemi Marte e ci coltiverò frutta e verdura: al di là delle difficoltà pratiche, come il trasporto di infrastrutture e uomini sul pianeta rosso, conoscenze e tecnologie per trasformare il terreno arido di Marte in campi coltivati esistono. A spiegarlo è Giacomo Pietramellara, chimico agrario dell’università di Firenze. L’idea è creare enormi serre, isolate dall’ambiente esterno, ma che potrebbero dare cibo a una colonia umana.