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Luglio: il mese delle comete

Luglio sarà il mese delle comete, oltre all’inizio dello sciame meteorico delle stelle cadenti: le Perseidi.

Luglio sarà il mese ideale per dedicare le serate ad osservare meraviglie celesti: complice non soltanto il clima, finalmente caldo, ma soprattutto la fortunata combinazione di ben due comete che si mostreranno nel firmamento, anche senza l’ausilio di strumenti particolarmente sensibili. La volta stellata inizia la sua preparazione per agosto, quando le stelle cadenti più spettacolari solcheranno le notti.

Potrebbe essere invece sufficiente un piccolo binocolo Read more →

Corso “Imparare” il Telescopio

Per tutti coloro, desiderosi di imparare o approfondire l’osservazione del cielo, il Gruppo Astrofili Volterra – G.I.A.N. è lieto di informare che il corso “Imparare” il Telescopio (giunto alla sua III edizione) è ripetuto anche nel 2014.

Mercoledì 25 giugno ore 21,30 inizia, infatti, il corso di base (con svolgimento settimanale) per conoscere ed osservare la volta celeste, Read more →

La voce della Terra primitiva

È stato ascoltato per la prima volta l’eco della Terra primitiva, ossia della parte del nostro pianeta sopravvissuta intatta alla catastrofica collisione avvenuta 4.5 miliardi di anni fa con un pianeta delle dimensioni di Marte, chiamato Teia.

Secondo lo studio, basato sul confronto fra gli isotopi Read more →

Lampi gamma nella polvere

I lampi gamma, le più grandi esplosioni cosmiche, hanno un lato ‘oscuro’. In diversi casi non sono infatti visibili dai telescopi da terra e ora si è scoperto perchè. Grazie alle osservazioni compiute con il telescopio cileno di Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (Alma).

Gli studiosi hanno ottenuto la prima mappa dei gas e delle polveri nelle galassie che ospitano i lampi gamma.

In questo modo hanno scoperto che l’oscuramento dei lampi gamma è dovuto alla presenza massiccia di polveri nella periferia della galassia. I lampi di luce gamma sono intense emissioni ad altissima energia osservate in galassie distanti, associati all’esplosione di stelle potentissime, le supernovae.

‘Si è scoperto così che alla periferia della galassia c’è moltissima polvere, che ‘oscura’ i lampi gamma, mentre il gas molecolare si trova solo intorno al centro.

La Terra è più vecchia di 60 milioni di anni

A rivelare l’età della Terra sono state le ‘firme del tempo’, ossia i cambiamenti nelle proporzioni dei diversi gas che sopravvivono dai tempi della Terra primordiale. E’ stato analizzato il gas xeno Read more →

Connessione internet Terra-Luna

I coloni che vivranno sulla Luna avranno necessità di comunicare con la Terra per ricevere e inviare la mole di dati, ma anche per guardare alla tv il loro programma televisivo trasmesso da Terra…

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Stelle che “mangiano” i loro pianeti

Alcune stelle possono inghiottire i pianeti rocciosi del proprio sistema planetario. Questi (come Mercurio, Venere, Terra e Marte), tendono a formarsi vicino alla stella madre, mentre i giganti gassosi (come Giove, Saturno, Urano e Nettuno) nella periferia più fredda del sistema planetario.

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“Meteorica” in mostra in Italia

Per la prima volta in Italia, a Prato, fino al 2 giugno 2014, sono esposti alcuni tra i più famosi meteoriti di tutto il mondo.

Circa una sessantina di esemplari raccolti ed esibiti nella mostra “Meteorica”.

Il frammento del celebre meteorite caduto nel 2013 a Chelyabinsk, il suggestivo Allende ed il Canyon Diablo responsabile della formazione del Meteor Crater in Arizona.

Presente anche un frammento caduto in Italia, a Brescia, nel 1883.

Stelle cadenti a sorpresa nel 2014

Spettacoli imprevisti di stelle cadenti dovuti alle scie di particelle lasciate in dono dalle comete transitate nel 2013. Ció insieme a tre nuove comete protagoniste del cielo nel 2014.

Il 3 gennaio le Quadrantidi, sciame di meteore più attivo dell’anno, inaugurerà le “piogge di meteore”. Buone osservazioni a tutti!!

Cometa Ison disintegrata dal Sole

La storia a puntate della Cometa Ison potrebbe essere giunta alla tragica conclusione. Le ultime osservazioni fanno pensare che non abbia retto all’incontro con il Sole, rendendo la luminosità dei residui meno brillanti. Read more →